Domanda di: Ing. Jole Colombo | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.7/5
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Appartengono al Sesto Livello i lavoratori che svolgono attività che richiedono un normale addestramento pratico ed elementari conoscenze professionali: addetto di cucina con mansioni di supporto nella preparazione dei cibi e di riassetto e pulizia delle dotazioni e degli ambienti di lavoro.
Per quanto concerne invece un cuoco, assunto a tempo indeterminato, che in base all'autonomia gestionale, alle conoscenze tecniche e all'esperienza maturata, può essere inquadrato da un livello 5 ad un livello 3 (secondo cuoco mensa), il periodo di prova andrà da 30 a 45 giorni di lavoro effettivo.
Il contratto collettivo del settore dei pubblici esercizi, della ristorazione e del turismo prevede una classificazione dei lavoratori basata su 10 livelli di inquadramento, di cui due relativi alla categoria quadri e poi dal 1° livello al 7° livello, passando per il livello 6S.
Nel settore della ristorazione, troviamo il Ccnl Commercio ed il Ccnl Turismo. Questi contratti prevedono qual è la retribuzione minima da erogare ai vari ruoli di cuoco che abbiamo visto. Il capo cuoco, inquadrato nel secondo livello del Ccnl Turismo, ha diritto ad una retribuzione minima di euro 1.696,96.
Un cuoco di 3° livello arriva a guadagnare 1.200 € al mese. La busta paga di un aiuto cuoco è di circa 1.240 € euro al mese. Man mano che si sale di livello, gli stipendi crescono sensibilmente: un cuoco capo partita arriva a guadagnare fino a 2.900 € al mese.