Che materiale usare per intonacare?

Domanda di: Sig. Patrizio Gentile  |  Ultimo aggiornamento: 9 dicembre 2023
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Sul primo strato è uso comune adoperare una malta cementizia più fluida, quindi con aggiunta di maggiore acqua. Il secondo strato dell'intonaco è detto rinzaffo. Per realizzare lo strato intermedio dell'intonaco possono essere adoperate diverse malte quali quella cementizia, di pozzolana, idraulica o aerea.

Che materiale si usa per intonaco?

La malta, utilizzata per erigere murature, preparare gli intonaci e applicare i rivestimenti in genere, è il risultato della miscelazione di acqua con un legante minerale ed un inerte. Negli intonaci moderni, inoltre, sono presenti sostanze additive (ad esempio cellulosa, amido, fumo di silice ecc.)

Qual è il miglior intonaco?

Miglior intonaco: 5 proposte di Leroy Merlin
  • Intonaco acrilico Mapei Poromap deumidificante 20 kg.
  • Gesso Fassa Bortolo S 605 25 kg.
  • Intonaco Fassa Bortolo Risana facile deumidificante 25 kg.
  • Intonaco acrilico Fassa Bortolo KD2 25 kg.
  • Intonaco acrilico Fassa Bortolo KC1 25 kg.

Che intonaco si usa per gli interni?

Intonaco di gesso

Come anticipato viene usato solo in ambienti interni, può essere levigato e dipinto molto facilmente. Inoltre, la sua composizione e la sua densità, gli permettono di agire come “correttore acustico”.

Qual è il miglior intonaco per esterni?

Tra gli intonaci a base di calce idraulica consigliamo MAPEWALL INTONACO di Mapei, un intonaco di fondo traspirante a base di calce idraulica naturale, perfetto sia per gli esterni che per gli interni, da applicare sia a cazzuola sia con intonacatrice.

INTONACARE UN MURO A MANO LIBERA-RASATURA E FINITURA