Domanda di: Dr. Baldassarre Costa | Ultimo aggiornamento: 2 giugno 2026 Valutazione: 4.5/5
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"Smettiate" è il congiuntivo presente, seconda persona plurale (voi), del verbo smettere. Si usa in frasi subordinate per esprimere dubbi, desideri, opinioni o incertezze riferite al "voi" (es: "Dubito che voi smettiate di parlare"). Appartiene alla seconda coniugazione (verbi in -ere).
Il verbo smettere (seconda coniugazione) è intransitivo, quindi ammette solamente la forma attiva. I tempi composti si coniugano con l'ausiliare avere.
Il congiuntivo imperfetto in italiano si forma aggiungendo le desinenze -assi, -assi, -asse, -assimo, -aste, -assero (per -are), -essi, -essi, -esse, -essimo, -este, -essero (per -ere), e -issi, -issi, -isse, -issimo, -iste, -issero (per -ire), mantenendo la vocale tematica e una doppia "s" tranne per la seconda persona plurale (voi). Si usa principalmente per esprimere contemporaneità rispetto a un'azione passata o per desideri/ipotesi con verbi al condizionale, come in "Volevo che tu fossi qui" o "Speravo che veniste".
I verbi che si usano generalmente uniti a un verbo all'infinito si chiamano: servili: dovere, potere, volere; • fraseologici: cominciare, smettere, cercare...