Dafne (in greco antico: Δάφνη, Dáphnē, "lauro", indicante l'alloro) o Daphne è un personaggio mitologico greco. Si tratta di una delle Naiadi, un tipo di Ninfa femminile associata prevalentemente ai corsi d'acqua dolce nelle loro generalità, quindi a fontane, pozzi, sorgenti e ruscelli.
Dafne si era trasformata in un leggiadro e forte albero che prese il nome di LAURO (dal greco dafne = lauro). La trasformazione era avvenuta sotto gli occhi di Apollo che disperato, abbracciava il tronco nella speranza di riuscire a ritrovare la dolceDafne.
Apollo cercò la ninfa ovunque, fino a trovarla. A nulla valsero i suoi tentativi di convincerla dei suoi sentimenti o blandirla con le sue parole: Dafne continuò a fuggire nel bosco. Quando Apollo finalmente la raggiunse, la ragazza chiese aiuto a Peneo e Gea perché la aiutassero.
Amare non significa necessariamente essere o essere stati corrisposti. Il dio greco Apollo si innamorò perdutamente di Dafne, figlia del fiume Peneo e di Gea, senza che lei lo ricambiasse e portò il suo desiderio alle estreme conseguenze.
Dafne, figlia e sacerdotessa di Gea, la Madre Terra e del fiume Peneo (o secondo altri del fiume Lacone), era una giovane ninfa che viveva serena passando il suo tempo a deliziarsi della quiete dei boschi e del piacere della caccia la cui vita fu stravolta a causa del capriccio di due divinità: Apollo ed Eros.