Domanda di: Dr. Costantino Esposito | Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023 Valutazione: 4.8/5
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La farina di Manitoba, proprio per la sua “forza” si utilizza per ricette che richiedono lunghe lievitazioni: ad esempio il pane a lunga lievitazione (come bagel, chapati e baguette), la focaccia genovese, la pizza, i panettoni dolci o salati, i croissant, i bomboloni e i babà.
Che differenza c'è tra farina Manitoba e farina normale?
La differenza sta solo nel fatto che la manitoba è una farina “forte” in grado cioè di trattenere meglio le bolle di gas che si sprigionano durante la lievitazione dell'impasto perché grazie alla maggiore presenza del glutine risulta più elastica e quindi meno soggetta a rotture interne della struttura.
La farina manitoba contiene molto glutine che per alcune persone è un elemento dannoso per la propria salute. Chi soffre di celiachia non può assolutamente utilizzare questa farina manitoba che diverrebbe un elemento tossico all'interno del loro organismo.
La differenza tra farina 00 e manitoba, sta nella “forza” che dipende dalla presenza del glutine, la farina manitoba è una farina forte, perché contiene più glutine della farina 00, quindi è più elastica e più lievitante e non si rompe in cottura.
Per quanto riguarda la pizza e il pane, utilizzare la farina Manitoba invece della classica farina di grano tenero, ti permetterà di utilizzare molto meno lievito e di arrivare anche a oltre 24 ore di lievitazione senza “perdere” l'impasto, anzi, ottenendone uno leggero, ben alveolato e altamente digeribile.