Domanda di: Ing. Jole Bianchi | Ultimo aggiornamento: 28 aprile 2026 Valutazione: 4.4/5
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Il congiuntivo imperfetto in italiano è un tempo verbale utilizzato principalmente nelle proposizioni subordinate per esprimere contemporaneità al passato rispetto alla principale (es. "Speravo che tu venissi"), desideri o opinioni. È fondamentale nel periodo ipotetico della possibilità o irrealtà, solitamente accoppiato al condizionale presente ("Se avessi tempo, verrei").
Il congiuntivo imperfetto è la forma verbale della lingua italiana usata in genere nella proposizione subordinata laddove la principale al passato esprime insicurezza: Speravo che tu fossi sincero.
Tutte le frasi completive sono aperte dalla congiunzione che, seguita dal verbo all'indicativo (che è il modo più usato), al congiuntivo o al condizionale (che è il modo più raro). La scelta tra indicativo e congiuntivo in queste frasi dipende dal tipo di verbo o di espressione che precede la congiunzione che.
Qualora è una congiunzione che regge il congiuntivo decida è infatti congiuntivo presente. E in questo caso lo uso per indicare la possibilità che il fatto possa accadere. Decidessi è invece congiuntivo imperfetto.
Se + congiuntivo imperfetto → condizionale presente
Si usa questa forma frequentemente per esprime opinioni o desideri. Esempi: Se avessimo i soldi e il tempo, faremmo un viaggio in Thailandia. Se fossi in te, non mi metterei mai i colori così scuri.