Domanda di: Vera Pellegrini | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.6/5
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Come tutte le pietre nere, l'ossidiana muove le energie stagnanti e negative e le disperde, consentendo di superare le paure e i traumi che bloccano la crescita personale dell'individuo. Funge da scudo protettivo e sigilla l'aura.
L'ossidiana, come tutte le pietre nere del resto, vibra con le frequenze del primo chakra. Deve essere indossata quindi nelle zone basse del corpo. Va bene come anello, bracciale o cavigliera.
Attualmente l'ossidiana viene utilizzata per fabbricare la lana di roccia: una sorta di vetro in fibre sottilissime ottenuto fondendo l'ossidiana a 1300 °C. Inoltre è usata per creare collane molto preziose.
L'ossidiana nera va esposta una volta al mese sotto gli influssi della luna piena per caricarla, oppure si può caricare con l'incenso Palo Santo o con il Reiki. Quest'ultimo va bene anche per purificarla. Per pulire l'ossidiana nera, basta metterla per pochi secondi sotto il getto d'acqua corrente fredda.
La pietra dura ossidiana è il simbolo dell'introspezione, la sua superficie traslucida e il suo colore nero profondo portano la persona in un viaggio all'interno dell'universo umano.