Domanda di: Ausonio De Santis | Ultimo aggiornamento: 21 agosto 2026 Valutazione: 5/5
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Il Pubblico Ministero (PM) in Italia è il magistrato requirente che rappresenta l'accusa nel processo penale, titolare delle indagini preliminari e dell'azione penale. Dirige la polizia giudiziaria, ordina perquisizioni, sequestri e intercettazioni, richiede misure cautelari al GIP e sostiene l'accusa in giudizio per perseguire l'interesse pubblico.
Il Pubblico Ministero cura l'esecuzione delle sentenze definitive di condanna in materia penale, nonché l'esecuzione dei provvedimenti di natura civile pronunziati nei giudizi da lui intrapresi. Cura altresì le procedure finalizzate alla demolizione delle opere abusive accertate con sentenza penale irrevocabile.
Un Pubblico Ministero, al pari di qualsiasi altro cittadino, può essere querelato per tutte le condotte illecite poste in essere, sia nell'esercizio della propria funzione sia al di fuori dell'esercizio della funzione.
Note. (1) Il p.m. agente, cioè che propone l'azione o che interviene nelle cause che avrebbe potuto proporre, ha gli stessi poteri delle parti, contribuendo alla determinazione del thema decidendum. L'unico limite è quello della indisponibilità da parte sua del diritto contestato.
a) in via generale l'arresto viene effettuato da ufficiali ed agenti di Polizia Giudiziaria (artt. 380-381 c.p.p.); b) per i delitti commessi in udienza e per i quali è previsto l'arresto (sia obbligatorio che facoltativo), questa misura restrittiva viene adottata dal Pubblico Ministero (art.