Che problemi ha un disgrafico?

Domanda di: Tosca De rosa  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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La disgrafia motoria comporta difficoltà sia nella scrittura spontanea che nella copia di testi, che risultano quindi illegibili. La problematica rende difficili i movimenti e piuttosto problematica la realizzazione di disegni. Può invece risultare nella norma la capacità di scrivere sotto dettatura.

Perché si diventa disgrafici?

Il disturbo può essere causato da fattori che influiscono negativamente sullo sviluppo del bambino, quali grave isolamento sociale o deprivazione affettiva, tensione, scarsa autostima, assenza di motivazione e disadattamento.

Come legge un disgrafico?

I testi scritti da un bambino disgrafico risultano poco leggibili, anche per il bambino stesso. Le parole appaiono spesso disallineate rispetto alla righe e le singole lettere hanno grandezze diverse. La disgrafia comporta inoltre una significativa lentezza nello scrivere.

Cosa fa un disgrafico?

La disgrafia fa parte dei DSA, ovvero i Disturbi Specifici dell'Apprendimento, ed interessa la scrittura di parole e numeri con l'uso del segno grafico che può essere compromesso in modo lieve, medio o grave. La grafia risulta quindi disordinata, difficilmente leggibile e poco chiara.

Come si capisce se si è disgrafici?

I sintomi della disgrafia
  • scorretta impugnatura della penna;
  • vistose imprecisioni nella copia di figure geometriche;
  • scarsa organizzazione nella gestione dello spazio del foglio su cui scrivere;
  • tendenza a “salire” o “scendere” rispetto al rigo;
  • tratto troppo marcato o troppo leggero;

Disturbi dell'Apprendimento (DSA) | La Disgrafia: cos'è? Come si manifesta?