I serbi sono un popolo slavo meridionale, stanziatosi nei Balcani a partire dal VI-VII secolo, che costituisce il gruppo etnico predominante in Serbia, oltre a essere presente in Bosnia-Erzegovina, Montenegro, Croazia e Kosovo. Geneticamente, appartengono al gruppo degli slavi, con influenze delle popolazioni balcaniche preesistenti, e sono noti per la loro altezza media elevata.
Secondo l'opinione prevalente, Serbi (srbi) è etnonimo derivato da una radice iranica (o addirittura indo-iranica). Viene quindi considerata la possibilità che esso designasse inizialmente un'élite di origine non slava che avrebbe successivamente imposto la sua egemonia su un numero crescente di tribù slave.
L'aplogruppo I rappresenta circa un quinto dei cromosomi Y europei. Nonostante sia relativamente frequente negli Scandinavi, nella Germania del Nord, nei Sardi, nei Serbi e nel resto delle popolazioni delle Alpi dinariche della ex Jugoslavia, questi popoli presentano subcladi differenti dell'aplogruppo I.
Una popolazione passionale, fiera, nazionalista, esagerata; qui si vive ancora di miti e storia. Il mito della grande Serbia è ancora vivo, nessuno te lo dirà apertamente ma è percepibile. La storia si respira attraverso tutti i sensi nella capitale serba, in primis quello della vista.