Che rullo usare per mobili?

Domanda di: Audenico Longo  |  Ultimo aggiornamento: 14 febbraio 2026
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Quando si usa il rullo a pelo corto Il rullo a pelo corto è la scelta migliore quando si lavora su pareti interne già ben trattate, mobili levigati o porte lisce. Anche per applicazioni su cartongesso, laddove si vuole ottenere un effetto molto pulito, risulta estremamente utile.

Quale rullo usare per pitturare i mobili?

I mobili e le porte devono essere verniciati con un rullo per laccatura in fibra sintetica da 5 mm per ottenere un effetto uniforme.

Come capire quale rullo usare?

rulli a pelo lungo: ideale per superfici irregolari come muri esterni e facciate. rulli a pelo medio/lungo: adatti alla pittura e all'imbiancatura di pareti interne con finitura non troppo liscia. rulli a pelo corto: perfetti sulle superfici più lisce, come per esempio il cartongesso.

Quale rullo usare per il legno?

Rulli per impregnanti e vernici per legno

Per un impregnante o un flatting, che sia ad acqua o a solvente, è meglio scegliere un rullo in microfibra abbastanza rasato (massimo 9 mm) che assorbe bene la vernice e la distribuisce in modo omogeneo.

Qual è il rullo migliore per la pittura?

I migliori rulli per tinteggiare con resine e smalti sono quelli in tessuto acrilico, o in poliammide, dal pelo molto corto, massimo di circa 5 mm. Questi rulli sono indicati per tutte le superfici particolarmente lisce e per ottenere un effetto laccatura con resine e smalti.

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