Domanda di: Sig. Ciro Sartori | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.3/5
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Si definisce l'umami
umami
Cibi con un forte gusto umami sono la carne e gli estratti di carne, i frutti di mare, i molluschi, il pesce fresco e conservato (sardine, acciughe), i pomodori, i funghi, il formaggio, la salsa di soia, alcuni tipi di alghe, specialmente la konbu, la proteina vegetale idrolizzata (HVP) e l'estratto di lievito.
come (definizione ufficiale dell'Umami Information Center) «un gusto sapido piacevole che viene dal glutammato e da diversi ribonucleotidi, tra cui inosinato e guanilato, che si trovano naturalmente in carne, pesce, verdura e prodotti lattiero caseari».
L'umami si trova principalmente negli alimenti proteici e in molti cibi essiccati e fermentati. Ma si concentra e diventa facilmente percepibile dopo lunghe stagionature, fermentazioni e cotture. Persino il pomodoro diventa molto umami se si fa cuocere tantissimo o si fa essiccare.
Oltre ai soliti 4 sensi legati al gusto: dolce, salato, amaro e aspro si parla da tempo del quinto, l'umami. Il termine p lo stesso in tutte le lingue del mondo e riconoscerlo è semplice: si tratta del senso a cui è attribuita la capacità di attivare i ricettori del gusto, creando un insieme di sensazioni di piacere.
Il glutammato non solo intensifica il gusto dei cibi, particolarmente il piccante e il salato, ma è recepito dalle papille gustative come un sapore vero e proprio: l'umami, il cosiddetto quinto gusto.