Che schifo in dialetto!?

Domanda di: Radames Longo  |  Ultimo aggiornamento: 16 febbraio 2026
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L'espressione "che schifo" in dialetto assume forme variegate a seconda della regione, spesso legate a concetti di repulsione o sozzume. Esempi comuni includono che scheur o sgiai in piemontese, bécio (in alcune zone), schifusu o porcarìa nel salentino, evidenziando il forte legame locale per descrivere il disgusto.

Che schifo in napoletano?

šchìfë sm.: Schifo, Ripugnanza, Disgusto.

Come si dice "che schifo" in piemontese?

Come si dice “che schifo!” in piemontese? Molto spesso usiamo l'espressione “che sgiai”, ma non sempre è corretto e bisognerebbe ricorrere al termine “scheur”, scritto anche “scör”.

Che significa sgiai?

, che scheur quando una cosa fa veramente schifo che sgiai quando fa rabbrividire ad esempio quando ti tagli ed esce tanto sangue. Che scheur...quando fa schifo che sgiai quando fa senso o impressione noi lo usavamo cosi'.

Come si dice buono in dialetto?

Galup, un termine del dialetto piemontese che significa “buono”, riferito ad un alimento….

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