VIDEO
Trovate 37 domande correlate
Chi elabora il piano di emergenza a scuola?
Chi redige il piano di Emergenza e Evacuazione In base alle normative di legge il piano di Evacuazione ed Emergenza è redatto dal datore di lavoro, o nel caso delle scuole dal dirigente scolastico, in collaborazione con il RSPP, acronimo che sta a indicare il Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione.
Qual è l'elemento più evidente di un piano di emergenza?
Qual è l'elemento più evidente di un piano di emergenza? (Individua la risposta corretta) 1)Le procedure di comportamento in caso di emergenza 2)Le vie di fuga 3)La planimetria con indicati i presidi antincendio e le vie di fuga. La risposta esatta è la numero 3.
Chi elabora il PEM?
Il piano delle emergenze dovrà essere redatto dal Datore di Lavoro assieme a tutte le figure responsabili di garantire la Sicurezza e l'incolumità dei Lavoratori come RSPP e gli addetti alle emergenze e dovrà tenere conto dell'ambiente di lavoro e di tutte le lavorazioni che si svolgono all'interno dell'impresa.
Che cosa si intende per emergenza?
emergency, particolare condizione di cose, momento critico, che richiede un intervento immediato, soprattutto nella locuzione stato di emergenza (espressione peraltro priva di un preciso significato giuridico nell'ordinamento italiano, che, in situazioni di tal genere, prevede invece lo stato di pericolo pubblico).
Chi è il vero responsabile della sicurezza in azienda?
In sostanza chi è il responsabile della sicurezza dei lavoratori in azienda. Il datore di lavoro è, in quanto tale, la figura giuridica garante e responsabile di salute e sicurezza sul lavoro nella propria azienda.
Dove è obbligatorio il piano di emergenza?
Il piano di emergenza ed evacuazione è obbligatorio per le aziende con dieci o più dipendenti e per quelle in cui si svolgono attività soggette al controllo dei vigili del fuoco ai sensi del DPR 151/2011.
Quanti sono i tipi di emergenza?
I casi di emergenza possono essere diversi: incendi, esplosioni, crolli, allagamenti, fughe di gas, avarie, calamità naturali e ogni tipo di evento accidentale e non prevedibile.
Cosa fa l'addetto all evacuazione durante il periodo di emergenza?
Attuare gli interventi di primo soccorso. Organizzare i necessari rapporti con i servizi esterni, anche per il trasporto dei lavoratori infortunati. Recarsi velocemente sul posto segnalato, portando con sé la cassetta di primo soccorso. Prestare la prima assistenza alla persona in emergenza sanitaria.
Cosa fa il responsabile del piano di emergenza?
Si assicura che in azienda vi siano strumenti di protezione adeguati per abbassare il rischio di incidente o morte in caso di emergenze. Egli deve valutare la natura, l'entità e l'evoluzione dell'emergenza, in modo da prendere le giuste misure per gestire i colleghi e i presenti sul luogo di lavoro.
Quando si ha l'obbligo di evacuare?
Prove di evacuazione: quando sono obbligatorie Le prove di evacuazione sono obbligatorie nei seguenti casi: aziende con almeno 10 lavoratori; luoghi di lavoro soggetti al controllo dei Vigili del Fuoco, secondo il D.P.R. 151/2011.
Chi redige il verbale della prova di evacuazione?
Chi predispone il PEE? Il Piano di Emergenza ed Evacuazione viene predisposto dal datore di lavoro, che collabora con: il RSPP. gli addetti al primo soccorso.
Qual è la prima cosa da fare in caso di emergenza?
In un caso di emergenza sanitaria, una delle prime cose da fare è allarmare immediatamente i servizi di soccorso. Restate calmi e rispondete con precisione alle domande, questo aiuterà il personale del soccorso a trovare rapidamente il luogo dell'intervento e a reagire in maniera adeguata.
Chi attua le misure di emergenza?
81/2008, il datore di lavoro deve adottare le misure per il controllo delle situazioni di rischio in caso di emergenza e dare istruzioni affinché i lavoratori, in caso di pericolo grave, immediato ed inevitabile, abbandonino il posto di lavoro o la zona pericolosa.
Qual è la differenza tra emergenza e urgenza?
Se è la sopravvivenza del paziente e sono compromessi i parametri vitali e se quindi sono necessari interventi immediati per garantirla, si parla di emergenza; quando invece è necessario un intervento pronto ma non immediato (quindi dilazionabile nel tempo) si tratta di urgenza.
Come fare piano di emergenza?
Il documento del piano di emergenza deve contenere almeno i seguenti elementi:
Azioni da mettere in atto in caso di incendio. Procedure per l'evacuazione. Disposizioni per la chiamata dei Vigili del Fuoco e informazioni da fornire al loro arrivo. Specifiche misure per assistere persone con esigenze speciali.
Quando non è obbligatorio il piano di emergenza?
Ad eccezione delle aziende di cui all'articolo 3, comma 2, del presente decreto, per i luoghi di lavoro ove sono occupati meno di 10 dipendenti, il datore di lavoro non è tenuto alla redazione del piano di emergenza, ferma restando l'adozione delle necessarie misure organizzative e gestionali da attuare in caso di ...
Quando è obbligatorio redigere il piano di emergenza e di evacuazione?
L'adozione del piano di emergenza ed evacuazione è un obbligo sancito dalla legge per le seguenti tipologie di azienda: attività produttive che occupano 10 o più dipendenti; aziende in cui si svolgono attività soggette al controllo dei Vigili del fuoco (DPR 151/2011)
Quali sono le misure di protezione passiva?
Protezione passiva dal fuoco
Porte tagliafuoco. Compartimentazione antincendio. Rivestimento. Serrande tagliafuoco e tagliafumo. Tende antincendio.
Quando finisce il piano di emergenza?
Scadenza servizio Non è prevista alcuna scadenza a meno di: modifiche dei locali e dei sistemi di allarme; sostituzione degli addetti della squadra antincendio; variazioni sostanziali di dati importanti relativi alla gestione delle emergenze.
Quante prove di evacuazione in un anno?
Le prove di evacuazione sono fondamentali per garantire la sicurezza degli edifici scolastici, degli studenti e del personale scolastico. Ecco perché il decreto ministeriale 26/08/92 stabilisce che almeno due prove di evacuazione debbano essere effettuate durante l'anno scolastico.