Domanda di: Sig.ra Sasha Ferrari | Ultimo aggiornamento: 16 febbraio 2026 Valutazione: 4.6/5
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In una nota barzelletta o gioco di parole, lo gnomo disse alla gnoma: "‘Gnamo?". Questa battuta gioca sull'assonanza tra la parola "gnomo/gnoma" e l'espressione toscana/colloquiale "'gnamo" (forma contratta di "andiamo"), indicando l'inizio di un'azione o il mettersi in viaggio, come riportato in Comix.it e questo post Facebook.
LO e GLI si usano prima dei nomi maschili che iniziano per Z, S+consonante, GN, PS e PN (lo zio, lo struzzo, lo gnocco, lo psicologo, lo pneumatico; gli gnomi, gli squali, gli zaini, gli pseudonimi, gli pneumatici), come pure davanti a X e Y (lo xilofono, lo yogurt).
Gli gnomi sarebbero vermi di un gigante ucciso dal dio Odino, ai quali gli dei vollero dare sembianze umane. Esseri dunque legati alla terra, alla carne, alla materia. Si vestono con abiti verdi o rossi e se indossano un cappello diventano invisibili. Nella letteratura appaiono spesso come essere malefici.