Domanda di: Dr. Rosita D'amico | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.5/5
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zero nel contesto numerico, è il numero cardinale, indicato con il simbolo 0, associato a un insieme privo di elementi (→ insieme vuoto); è un numero intero, pari (perché divisibile per 2), né positivo né negativo.
Nella sua funzione di Alfa e Omega, questa mistica cifra rappresenta il potere assoluto e agisce come un catalizzatore, amplificando le vibrazioni dei numeri che lo precedono.
Pur indicando il nulla ( vuoto ) lo zero non deve essere confuso con l'assenza di valore in quanto lo zero è un valore. Nei sistemi numerici posizionali lo zero assume un valore diverso a seconda della posizione che occupa nel numero ( es. 0, 10, 100, ecc. ). Soltanto in alcuni casi il numero zero è neutro.
Si dice che lo zero sia un numero cardinale, che rappresenta l'insieme vuoto. È il numero intero naturale più piccolo, e anche un elemento neutro, l'unico a non avere inverso: è sia positivo che negativo.
Lo sviluppo dello zero in senso moderno va fatto risalire alla cultura Hindu, anche se il padre dello zero è considerato universalmente il matematico arabo Muhammad ibn Musa al Khwarizmi (800 dopo Cristo) che lo introdusse tra i numeri oggi noti come “arabi”.