Il jiu-jitsu brasiliano (ブラジルの柔術 Burajiru no jūjutsu), spesso abbreviato nell'acronimo in lingua inglese BJJ (Brazilian jiu-jitsu), è un'arte marziale, uno sport da combattimento e un metodo di difesa personale specializzato nella lotta ed in particolare in quella a terra.
Essenzialmente, il Brazilian Jiu-Jitsu insegna movimenti individuali che vengono uniti attraverso serie o sequenze. Attraverso la pratica, i bambini possono sviluppare il loro corpo e la coordinazione, in modo che non si sentano a disagio in qualsiasi situazione.
BJJ. Il Jiu jitsu brasiliano (in gergo BJJ) è un'arte marziale, uno sport di combattimento e un metodo di difesa personale. Il BJJ preferisce gli scambi di lotta a terra, ove non è previsto alcun limite in caso di inattività per pochi secondi, come invece avviene nel Judo o nelle forme sportive di Jiu jitsu giapponese.
I kimoni da Brazilian Jiu Jitsu, chiamati GI, sono normalmente di tre colori: bianco, nero e blu. La scelta del colore è personale, oppure indicata dal maestro dell'accademia che si frequenta.
Il Jiu Jitsu Brasiliano nacque in Brasile grazie all'arrivo, nei primi anni del secolo, del console giapponese Mitsuyo Maeda, uno dei cinque maggiori esperti nel lotta a terra del jujutsu (ne waza) che Jigoro Kano, il fondatore del Kodokan judo, inviò oltremare per dimostrare e diffondere la sua arte nel mondo.