Essere santi vuol dire poter essere venerati nella Chiesa universale, superando il culto locale che è invece proprio della beatificazione. Ma per raggiungere la santità serve almeno un secondo miracolo ufficialmente accertato.
Pochi sanno che per la Chiesa cattolica tutti i battezzati sono santi. Lo sono in senso letterale, cioè santificati, e lo sono proprio per il fatto di aver ricevuto il battesimo, sacramento che li fa diventare figli di Dio e membri della Chiesa.
Per la fede cattolica, "santo" è colui che sull'esempio di Gesù Cristo, animato dall'amore, vive e muore in grazia di Dio; in senso particolare è colui che in vita si è distinto per l'esercizio delle virtù cristiane in forma "eroica" o per aver dato la vita a causa della fede (i martiri).
Una buona beatificazione più canonizzazione può arrivare a costare dai 500.000 ai 700.000 euro: dunque se qualcuno volesse far assurgere alla “Gloria dei Cieli” un parente, confratello, consorella, fondatore/fondatrice di comunità, ma non avesse la possibilità di scucire centinaia di migliaia di euro, può rassegnarsi, ...
Nella Chiesa cattolica, la sentenza definitiva con cui il papa, con atto che coinvolge la sua infallibilità, stabilisce che un beato venga iscritto nel catalogo dei santi e che la sua memoria si possa celebrare nella Chiesa universale.