Il nome Noah è la variante internazionale del nome ebraico Noè e significa principalmente "riposo", "calma", "quiete" o anche "colui che porta conforto/sollievo". Di origine biblica, è strettamente legato alla figura del patriarca che costruì l'arca per scampare al diluvio universale, simboleggiando serenità e salvezza.
L'etimologia del nome, in ebraico נוֹחַ (Noach), non è del tutto certa; generalmente viene ricondotto alla radice נוּחַ (noach), che significa "riposo", "calma". Altre fonti propongono invece una connessione al verbo niham ("alleviare"), con il significato di "colui che ha portato sollievo".
Il nome ebraico, di cui si ha traccia nell'Antico Testamento, deriva da una radice che significa "movimento". Pur essendo quasi omografo di Noah - forma ebraica di Noè - i due nomi non sono correlati.
Noè (in ebraico נֹחַ, Noach; in arabo نُوح, Nūḥ, pronuncia Ḥafṣ: [nuˑħ]) è un patriarca biblico, descritto come un uomo retto che "camminava con Dio" (Genesi, 6,9) e che Dio decise di mettere in salvo, assieme alla sua famiglia, quando, inviando il diluvio universale, sterminò l'umanità corrotta (Genesi 6, 11-17).