I funerali in Cina sono cerimonie complesse e strutturate, profondamente radicate nel confucianesimo e nel culto degli antenati, finalizzate a garantire il passaggio dell'anima nell'aldilà e a mostrare il prestigio familiare. Spesso includono rituali rumorosi con musica e petardi per scacciare gli spiriti maligni, l'uso del colore bianco per il lutto, la cremazione (o sepoltura nelle zone rurali) e la bruciatura di offerte di carta, come denaro o riproduzioni di oggetti di lusso.
Nei 49 giorni tradizionalmente si svolge: L'annuncio di morte, la vestizione dei familiari a lutto, il lavaggio e la vestizione della salma, le offerte allo spirito, il corteo funebre e l'esposizione della tavoletta dello spirito.
Un'altra leggenda narra che il corpo dei defunti venga nascosto e la sua identità trasferita ad un nuovo cittadino cinese in arrivo in Italia. La verità del perché non si vedono funerali cinesi in Italia risiede nel fatto che alla loro morte essi vogliono essere tumulati nella propria terra d'origine.
I bambini e persone non sposate che non hanno figli ad organizzare il rito, non possono ricevere funerali pubblici, sono sepolti in silenzio con i soli parenti stretti. Tradizionalmente la cerimonia funebre cinese dura più di 49 giorni, e si prega ogni sette giorni, comunque i primi sette sono i più importanti.
Inoltre, in molti funerali cinesi in Italia, le famiglie preferiscono trasferire direttamente il feretro dalla abitazione al luogo di sepoltura, senza passare per una chiesa o un altro luogo di culto. Questo è un esempio di come le tradizioni si fondono e si adattano alle nuove circostanze.