Che significa patteggiare la pena?

Domanda di: Ing. Piererminio Colombo  |  Ultimo aggiornamento: 3 dicembre 2023
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Il patteggiamento o applicazione della pena su richiesta delle parti è un procedimento speciale alternativo al rito ordinario che consente all'imputato di trovare un accordo preliminare con la Procura sull'entità della pena da scontare.

Che cosa vuol dire patteggiare la pena?

IL PATTEGGIAMENTO (art 444 e ss. c.p.p.) è, come ben noto, un accordo tra imputato (o prima ancora, semplice indagato) col Pubblico Ministero, vagliato dal Giudice, che permette di irrogare senza un dibattimento una condanna più mite, e con determinati sconti e premi.

Cosa succede in caso di patteggiamento?

Quando un procedimento penale viene definito con patteggiamento o con decreto penale, la legge prevede che il reato si estingue per effetto del decorrere del tempo, a certe condizioni.

Quali sono i vantaggi del patteggiamento?

Ma il vantaggio sarà solo eliminare il rischio di causa e ottenere una pena ridotta sino a un terzo. Fra i vantaggi del rito, per gli assistiti particolarmente ansiosi e sconquassati dalle vicende penali che li vedono coinvolti, c'è sicuramente la celerità del procedimento.

Chi patteggia e colpevole?

Chi patteggia é colpevole? Considerato che la richiesta di patteggiamento serve a ridurre la pena alla quale l'imputato potrebbe essere condannato al termine del processo penale, in genere viene richiesta dai colpevoli. Tale richiesta diventa irrevocabile nel momento in cui viene presentata al giudice.

Avvocato penalista: che cos'è il patteggiamento