Che significato ha il cipresso?

Domanda di: Grazia Caputo  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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E' simbolo d'immortalità in quanto è un albero sempreverde, resinoso ed estremamente longevo, il cui legno è considerato incorruttibile. Inoltre potrebbe essere associato alla morte anche perché il suo tronco una volta tagliato non possiede la capacità di gettare polloni dalla sua radice.

Dove posizionare il cipresso?

Predilige gli ambienti soleggiati, ma può crescere anche in ambienti riparati, nei quali la luce non arriva in ogni periodo della giornata. Scegliete un vaso ampio e profondo: più è grande il vaso, più sarà importante la radice e quindi più si svilupperà la pianta in altezza e larghezza.

Perché ci sono i cipressi nei cimiteri?

La sacralità del cipresso

I Romani, per la forma pura ed essenziale della chioma che si staglia verso il cielo, lo considerano come albero funebre che trasmette sacralità e dona ombra e senso di pace nei luoghi di culto e nei cimiteri.

Perché ci sono i cipressi in Toscana?

La Toscana è molto legata ai cipressi. Il loro uso risale agli Etruschi che li coltivavano a fini ornamentali e per usarne il legno. Poi, nel tempo, sono stati usati per delineare le proprietà, da qui l'usanza di piantare due cipressi all'entrata della propria abitazione.

A cosa serve il legno del cipresso?

Essendo un legno di buona qualità, viene utilizzato per strutture da esterni, costruzioni navali, mobili. Grazie al suo caratteristico odore e alla sua capacità di tenere lontani insetti e parassiti, viene ampiamente impiegato per la realizzazione dei rivestimenti delle porte interne di armadi e cassepanche.

Ogni erba che guarda in su ha la sua virtù: il cipresso 25.01.2022