E' simbolo d'immortalità in quanto è un albero sempreverde, resinoso ed estremamente longevo, il cui legno è considerato incorruttibile. Inoltre potrebbe essere associato alla morte anche perché il suo tronco una volta tagliato non possiede la capacità di gettare polloni dalla sua radice.
Predilige gli ambienti soleggiati, ma può crescere anche in ambienti riparati, nei quali la luce non arriva in ogni periodo della giornata. Scegliete un vaso ampio e profondo: più è grande il vaso, più sarà importante la radice e quindi più si svilupperà la pianta in altezza e larghezza.
I Romani, per la forma pura ed essenziale della chioma che si staglia verso il cielo, lo considerano come albero funebre che trasmette sacralità e dona ombra e senso di pace nei luoghi di culto e nei cimiteri.
La Toscana è molto legata ai cipressi. Il loro uso risale agli Etruschi che li coltivavano a fini ornamentali e per usarne il legno. Poi, nel tempo, sono stati usati per delineare le proprietà, da qui l'usanza di piantare due cipressi all'entrata della propria abitazione.
Essendo un legno di buona qualità, viene utilizzato per strutture da esterni, costruzioni navali, mobili. Grazie al suo caratteristico odore e alla sua capacità di tenere lontani insetti e parassiti, viene ampiamente impiegato per la realizzazione dei rivestimenti delle porte interne di armadi e cassepanche.