Non sono previste commissioni fisse per la sottoscrizione dei BOT ma esse sono calcolate dall'intermediario in base all'importo investito; tali commissioni sono variabili e comunque non possono superare i massimi stabiliti dal Ministero del Tesoro che, nel caso dei BOT, sono: 0,10% per i BOT trimestrali.
0,03% per i titoli con durata residua uguale o inferiore agli 80 giorni; 0,05% per i titoli con durata residua compresa tra gli 81 ed i 140 giorni; 0,10% per quelli con durata residua tra i 141 ed i 270 giorni; 0,15% per i titoli con durata residua pari o superiore a 271 giorni.
I BOT vengono tassati all'emissione in quanto lo scarto di emissione, come differenza tra il valore nominale e quello di acquisto, viene considerato come interesse anticipato.
Il rimborso avviene alla pari, in un'unica soluzione a scadenza. Se il prezzo di acquisto è inferiore al valore nominale, il rendimento del BOT sarà maggiore. Se il prezzo di acquisto è superiore al valore nominale, il BOT renderà di meno.
ridotto in modo da garantire alla clientela un onere comunque non superiore a 100 euro, per ogni 100 euro di capitale sottoscritto. Se, invece, il prezzo medio ponderato risultante dalle operazioni d'asta è pari o superiore a 100, non viene applicata alla clientela alcuna commissione per la sottoscrizione.