Che succede se la caldaia supera i 2 bar?

Domanda di: Dott. Lia Basile  |  Ultimo aggiornamento: 8 maggio 2026
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Se la caldaia supera i 2 bar, soprattutto a caldo (dove l'ideale è 1-1.5 bar), si attiva un meccanismo di sicurezza: la valvola di sfogo scarica acqua per ridurre la pressione, la caldaia può andare in blocco di funzionamento, causando perdite d'acqua e, a lungo andare, usura accelerata di componenti come tubi e guarnizioni, con possibili danni all'intero impianto e aumento dei consumi.

Cosa succede se la pressione della caldaia è troppo alta?

Uno dei problemi più frequenti e comuni che può capitare a una caldaia è l'innalzamento eccessivo della pressione che può compromettere il funzionamento dell'impianto e addirittura mandarlo in blocco. Anche le stesse tubature potrebbero esserne danneggiate. In genere la pressione ideale deve aggirarsi tra 1,5 e 2 bar.

Cosa succede se la caldaia va a 3 bar?

La formazione di bolle d'aria all'interno dei radiatori infatti, può causare una pressione della caldaia alta. In altri casi, se la pressione dovesse andare oltre i 2,5/3 bar, potrebbe diventare pericolo e in quel caso interverrà la valvola di sicurezza.

Cosa succede se la pressione della caldaia è a 2 bar?

Quando la pressione della caldaia supera i 2 bar, è importante agire prontamente per evitare di danneggiare l'impianto. Infatti, un'elevata pressione può mettere a rischio l'integrità dell'impianto e causare danni sia alla caldaia che agli altri componenti del sistema di riscaldamento.

Come posso abbassare la pressione della caldaia a 2?

Cosa fare. Chiudere l'acqua all'impianto e aprire la valvola di sfiato dei termosifoni per abbassare la pressione. Tale operazione va effettuata a termosifone spento: una volta aperta la valvola del termosifone, occorre lasciar uscire l'aria fino a quando non comincerà a scendere l'acqua.

Cosa succede se si alza troppo la pressione della caldaia?