Domanda di: Ing. Ferdinando Villa | Ultimo aggiornamento: 12 febbraio 2026 Valutazione: 4.3/5
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Il mancato pagamento di debiti, bollette o tasse in Italia nel 2026 comporta una serie di conseguenze graduate, che partono dagli interessi di mora fino al pignoramento dei beni. Le procedure si sono recentemente velocizzate, in particolare per i debiti verso la pubblica amministrazione e le utenze.
Il semplice fatto di non riuscire a pagare un debito non costituisce, di per sé, un reato. Diventa però un illecito penale quando si configura la specifica fattispecie dell'insolvenza fraudolenta (prevista dall'art. 641 del codice penale).
Nello specifico non pagare il conto può configurare un illecito civile o un illecito penale, vale a dire un vero e proprio reato. Non è finita qui. Infatti i reati che possono essere contestati in situazioni di questo tipo sono diversi. È possibile parlare di insolvenza fraudolenta oppure di truffa.
Se non paghi un finanziamento, si accumulano interessi di mora, vieni segnalato come "cattivo pagatore" (CRIF), subisci azioni di recupero crediti (telefonate, lettere), e dopo alcuni mesi la banca può chiedere l'intero importo e avviare un pignoramento su stipendio, conto corrente o beni, precludendoti futuri prestiti per anni.
Cosa succede se non pago i debiti con l'Agenzia delle Entrate?
Il contribuente che non salderà il proprio debito con il fisco, entro 60 giorni dalla notifica della cartella esattoriale, andrà inevitabilmente incontro al pignoramento dei propri beni o alle misure cautelari, come il fermo auto e ipoteche.