Che succede se si prendono troppi antidepressivi?

Domanda di: Dr. Danthon Valentini  |  Ultimo aggiornamento: 4 dicembre 2023
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Antidepressivi SSRI (inibitori della ricaptazione della serotonina) Le manifestazioni cliniche più frequenti dell'intossicazione da questi farmaci comprendono nausea, vomito, diarrea, eccitazione, tremori, aggressività, aumento o riduzione della frequenza cardiaca e, per dosi molto elevate, letargia, depressione ...

Che effetti collaterali hanno gli antidepressivi?

Hanno effetti collaterali “misti”, in parte simili a quelli degli SSRI, in parte tipicamente “noradrenergici” come tachicardia, variazione della pressione arteriosa, ritenzione urinaria, ma anche nausea, secchezza della bocca, costipazione.

Chi prende psicofarmaci vive di meno?

I malati psichiatrici vivono in media dai cinque ai 17 anni in meno a seconda delle patologie. Una importante mortalità in eccesso colpisce questi pazienti che finiscono spesso per accumulare più patologie.

Quale è l'effetto degli psicofarmaci sul cervello?

Gli studi dimostrano che spesso portano ad atrofia e demenza in seguito a uso prolungato. Dopo l'astinenza, gli individui esposti a questi farmaci sperimentano anche molteplici problemi persistenti tra cui disfunzioni della memoria e cognitive, instabilità emotiva, ansia, insonnia e disagi muscolari e neurologici.

Quanto tempo ci vuole per smaltire gli antidepressivi?

Nella maggioranza dei casi, essi scompaiono dopo pochi giorni o poche settimane. Il percorso verso la sospensione dovrebbe essere sempre lento e individualizzato – questo vale per tutti gli psicofarmaci.

L'uso e abuso dei farmaci antidepressivi - Porta a porta 09/10/2019