La rib-eye è una bistecca tra i 2/3 cm, molto tenera, ricavata dalla parte centrale dell'animale, il costato, tra la sesta e la dodicesima costola: i muscoli di questa zona delle costole vengono poco utilizzati durante la vita del bovino e, di conseguenza, la consistenza rimane morbida anche dopo la cottura.
I nomi fanno spesso riferimento a culture e lingue differenti dalla nostra, come accade ad esempio per il rib eye, dall'inglese “occhio” (eye) e “costola” (rib), un particolare (e pregiato) taglio che i francesi chiamano anche entrecôte.
Se nel taglio di carne sono presenti tante terminazioni nervose, allora la carne sarà dura e stopposa. Sicuramente a chi si chiede qual è la carne più tenera dobbiamo sicuramente rispondere il filetto, che ha una percentuale molto alta di tessuto muscolare e molto bassa di tessuto connettivo.
I tagli migliori per le grigliate sono il filetto di manzo, la costata di manzo, la bistecca di manzo, il controfiletto di manzo, lo scamone di manzo, la lombata di manzo e la fesa di manzo.
La “bistecca alla fiorentina” si ottiene quindi dal taglio anatomico della lombata (parte corrispondente alle vertebre lombari: si presenta con l'osso a forma di “T”, da cui il termine anglo-sassone T-bone steak, con il filetto da una parte e il controfiletto dall'altra.