Che tempo è Avremmo dato?

Domanda di: Dr. Artes Bianchi  |  Ultimo aggiornamento: 8 marzo 2026
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"Avremmo dato" è la prima persona plurale (noi) del condizionale passato del verbo dare. Si forma con l'ausiliare avere al condizionale presente ("avremmo") seguito dal participio passato del verbo ("dato"). Si usa spesso per esprimere un'azione passata condizionata da un'ipotesi o un desiderio non realizzato.

Che tempo avremmo?

Al condizionale presente raddoppiano la “m”, ma quando non raddoppiano? Le prime forme citate sono in effetti quelle della prima persona plurale del condizionale presente dei verbi avere, venire, dovere.

Perché il verbo dare è irregolare?

La risposta risiede nel fatto che essendo un verbo irregolare, "dare" non mantiene la vocale tematica "a" per tutta la coniugazione, come invece fanno gli altri verbi di prima coniugazione (quelli che finiscono in -are). Le forme giuste dunque prevedono sempre la "e": "dessi","deste", dessero".

Qual è il congiuntivo passato?

Il congiuntivo passato è un tempo composto italiano che si forma con il congiuntivo presente degli ausiliari "essere" o "avere" più il participio passato del verbo, usato per esprimere un'azione passata, conclusa o dubbia, spesso in dipendenza da una frase principale che esprime dubbio, desiderio o anteriorità. Si usa per indicare un'azione già avvenuta prima di quella espressa nella frase reggente (es. Credo che tu sia stato bravo), o per esprimere possibilità irrealizzate nel passato in frasi ipotetiche (es. Se tu avessi studiato). 

Quando usare avremmo?

"Avremo" è futuro indicativo 1a persona plurale, "avremmo" è presente condizionale 1a persona plurale.

Emma - Mi Parli Piano