Che tempo è fossi vissuto?

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"Fossi vissuto" è il congiuntivo trapassato del verbo vivere (prima persona singolare, maschile) nella forma che utilizza l'ausiliare essere. Indica un'azione passata, ipotetica o desiderata, spesso usata nel periodo ipotetico (es. "Se io fossi vissuto in quell'epoca..."). È sinonimo, in molti contesti, di "avessi vissuto".

Che verbo è vissuto?

RISPOSTA: Il verbo vivere può essere transitivo, anche se con pochi oggetti: vita, esperienza, situazione ecc. In questi casi, ovviamente, l'ausiliare da usare è avere. Può anche essere usato in modo assoluto: “Luca ha vissuto”, nel senso di 'avere una vita intensa'.

Si dice io ho vissuto o io sono vissuto?

Si usano entrambi ma il verbo vivere vuole l'ausiliare essere, quindi sarebbe corretto dire "sono vissuto". Nel linguaggio di tutti i giorni si usa molto di più "ho vissuto". L'ausiliare avere si usa quando il verbo è usato transitivamente: "Ho vissuto un'esistenza difficile".

Si dice ha vissuto o è vissuto?

pochi sono gl'intransitivi, come vivere, appartenere, valere, che prendono indifferentemente avere ed essere, senza una sensibile variazione di significato: È vissuto trent'anni e Ha vissuto trent'anni.

Come si dice "ho potuto o sono potuto"?

l'ausiliare avere è già obbligatorio nel caso in cui con l'infinito si combini un pronome atono: «non ho potuto venirci»; se invece il pronome atono viene prima delle forme verbali, si ricade nella regola generale che impone essere: «non ci sono potuto venire».

Se FABRIZIO CORONA fosse vissuto 2000 anni fa

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Qual è il congiuntivo presente?

Il congiuntivo presente in italiano si usa per esprimere dubbio, desiderio, incertezza, opinione o possibilità in frasi subordinate (introdotte spesso da "che"), e si forma togliendo la -o della prima persona singolare dell'indicativo e aggiungendo desinenze specifiche: "-i" per i verbi in -are (che io parli) e "-a" per quelli in -ere/-ire (che io legga, che io dorma), con "noi" uguale all'indicativo (che noi parliamo, che noi leggiamo) e "voi/loro" che cambiano (che voi parliate, che loro parlino).

Cosa vuol dire uomo vissuto?

agg. che ha esperienza della vita: un uomo vissuto | si dice di ciò di cui si è avuta esperienza diretta: vita vissuta ♦ n.m. (psicol.) ciò che si vive quotidianamente; ciò che, pur passato, è ben presente nella coscienza: il vissuto familiare.

Che cos'è vissuto nell'analisi grammaticale?

Origine grammaticale e regole d'uso

Ha vissuto si usa quando il verbo assume valore transitivo o attivo, cioè quando è il soggetto a compiere l'azione di “vivere qualcosa”.

Qual è il congiuntivo imperfetto?

Il congiuntivo imperfetto in italiano si forma aggiungendo le desinenze -assi, -assi, -asse, -assimo, -aste, -assero (per -are), -essi, -essi, -esse, -essimo, -este, -essero (per -ere), e -issi, -issi, -isse, -issimo, -iste, -issero (per -ire), mantenendo la vocale tematica e una doppia "s" tranne per la seconda persona plurale (voi). Si usa principalmente per esprimere contemporaneità rispetto a un'azione passata o per desideri/ipotesi con verbi al condizionale, come in "Volevo che tu fossi qui" o "Speravo che veniste".
 

Come capire se è congiuntivo o condizionale?

Il congiuntivo dopo il se indica un'azione che nella realtà non si è verificata e che molto difficilmente si verificherà (“se gli asini volassero” ne è un buon esempio). Il condizionale invece esprime il fatto che una certa azione si verificherà se prima ne accadrà un'altra.

Come non sbagliare mai i congiuntivi?

Per non sbagliare il congiuntivo, ricorda di usarlo con verbi di dubbio, desiderio, speranza, opinione e necessità (es. credo che, spero che), nelle frasi ipotetiche con "se" (soprattutto se l'azione è irreale o incerta, come in "se fossi ricco"), con il Lei di cortesia (Mi faccia vedere), con espressioni impersonali (è bene che, è necessario che) e con pronomi indefiniti (chiunque); il trucco è sostituire con l'infinito se il soggetto è lo stesso e verificare il senso di incertezza o soggettività prima di ogni "che" o "se".
 

Come si dice ha suonato o è suonato?

La campanella ha suonato è sicuramente giusto, ed esprime il mero fatto che la campanella ha emesso un suono. Però, come dice il Treccani alla voce corrispondente (2. c), quando il suono è usato per segnalare qualcosa, "è com.

Come si dice sarei voluta venire o avrei voluto venire?

E allora, quale di queste due frasi è corretta, o almeno la più corretta? “Ieri avrei voluto venire da te” / “Ieri sarei voluto venire da te”. RISPOSTA: Entrambe le frasi sono corrette e sullo stesso piano di correttezza: la scelta tra le due, pertanto, è legata al gusto personale.

"Ci ho parlato" è corretto?

“C'ho riflettuto” può diventare: “ho riflettuto”; o “ci ho riflettuto” che ad orecchio è armonioso. Non lo è invece “ci ho parlato”.

Qual è la differenza tra abitare e vivere?

"Abitare" significa avere una casa, o almeno un'abitazione [in un posto (in)/in un punto di riferimento (a)], mentre "vivere" si usa quando qualcuno passa generalmente (la maggior parte del) tempo della sua vita [in un posto (in)/in un punto di riferimento (a)].

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