Che terreno ci vuole per i tartufi?

Domanda di: Giuliano Fontana  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Il tartufo nero (Tuber melanosporum) : richiede un terreno calcareo, ricco di calcio e con reazione alcalina. Il pH ottimale è compreso tra 7,5 e 8,5 con almeno l'8% di calcare totale. I terreni favorevoli sono generalmente poco profondi, da 15 a 40 cm, su roccia fessurata, con una struttura grumosa o sabbiosa.

Quanto terreno serve per una tartufaia?

Prevedendo 450/600 piante per ettaro di terreno, l'investimento è di circa 5000/8000 euro e la tartufaia, in base all'andamento stagionale, può raggiungere in piena produzione anche oltre i 100 kg ad ettaro.

Come faccio a capire dove e zone di tartufi?

Generalmente il tubero si assesta a una profondità che va dai cinquanta ai settanta centimetri al di sotto del terreno. I luoghi che risultano più consoni alla vita del tartufo sono le zone boschive, in assenza di piante erbacee e con una presenza arborea inferiore al 30% del totale.

Dove coltivare i tartufi?

Ma come deve essere il terreno per i tartufi? In linea di massima, dovrebbe essere friabile e ben areato, libero da sassi e radici grosse, particolarmente calcareo, privo di ristagni idrici e con un PH compreso tra 7 e 8.

Quali piante fanno i tartufi?

Quali tartufi coltivare da una pianta di quercia

Quindi per riassumere: la quercia è la pianta da tartufo capace di produrre tutte e quattro le varietà di tartufo.

RICERCA DEL TARTUFO BIANCO. I SEGRETI DEL TARTUFAIO