Quando la manutenzione ordinaria è detraibile?

Domanda di: Sig.ra Lia Conti  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Gli interventi di manutenzione ordinaria non possono usufruire di detrazione IRPEF del 50% se eseguiti su edifici privati o su singole unità immobiliari. Nel caso di edifici condominiali, invece, è fatta eccezione se si tratta di interventi eseguiti sulle parti comuni.

Quali sono i lavori che rientrano nella detrazione del 50?

La detrazione è ammessa sugli immobili ad uso residenziale e sulle relative pertinenze, in caso di manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia. La manutenzione ordinaria viene invece agevolata solo in caso di interventi sulle parti comuni condominiali.

Cosa posso detrarre senza Cila?

Anche senza CILA è salva la detrazione per i lavori di ristrutturazione edilizia. A fornire questa indicazione è l'Agenzia delle Entrate con la risposta all'interpello 287/2019, allegata a questo articolo.

Quando la manutenzione e ordinaria?

La manutenzione ordinaria consiste in tutti quei lavori che non hanno come fine la modifica strutturale ed estetica dell'immobile o parti di esso. Comprende, quindi, tutti quei lavori che hanno come unico fine la sostituzione, a scopo di riparazione, di una parte funzionale.

Quali sono le spese di manutenzione ordinaria?

Rientrano, pertanto, nella manutenzione ordinaria le spese sostenute per mantenere in efficienza le immobilizzazioni materiali al fine di garantire la vita utile prevista, la capacità e la produttività originarie, nonché i costi di riparazione sostenuti per porre riparo a guasti e rotture.

Interventi di manutenzione ordinaria agevolabili al 50%: cosa sapere