Che tipo di anestesia si fa per il tunnel carpale?

Domanda di: Ausonio Basile  |  Ultimo aggiornamento: 23 novembre 2023
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Di solito si esegue in anestesia locale; tecnica endoscopica: attraverso un'incisione a livello del polso si inserisce uno strumento dotato di telecamera che seziona internamente il legamento; in anestesia locale o loco-regionale.

Dove viene fatta l'anestesia per il tunnel carpale?

Fatto ciò, l'anestesista inietta l'anestetico locale sul polso o sulla mano e ne attende l'effetto. Ad anestesia avvenuta, interviene il chirurgo, il quale può condurre l'operazione al tunnel carpale in due modi diversi: tramite una procedura a "cielo aperto" oppure tramite una procedura a "cielo chiuso".

Quanto dura anestesia tunnel carpale?

L'anestesia a cui viene sottoposto il paziente ha una durata di circa 6 ore, andando a coprire anche il tempo di massimo dolore post-operatorio che si verifica dopo circa 3 ore, eliminando il ricorso ad antidolorifici nei giorni a seguire.

Come si svolge l'intervento al tunnel carpale?

L'intervento che si esegue in anestesia locale con eventuale sedazione per garantire il miglior confort del paziente; consiste in un'incisione cutanea di 3 centimetri a livello del polso per esporre il legamento trasverso del carpo e decomprimere il nervo mediano.

Quanto dura la convalescenza dopo intervento tunnel carpale?

Naturalmente ciò dipende dalle attività quotidiane del paziente e dall'intervento eseguito: in caso di operazione a cielo aperto, si devono considerare circa 4 settimane, mentre con un intervento meno invasivo i tempi si riducono a 1-2 settimane.

Intervento tunnel carpale: come avviene e perché è importante