Domanda di: Sig. Giuliano Longo | Ultimo aggiornamento: 21 aprile 2026 Valutazione: 4.8/5
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Satana, prima della sua caduta, era considerato uno degli angeli più elevati, belli e luminosi creati da Dio, spesso identificato con il nome di Lucifero ("portatore di luce"). Tradizioni teologiche e medievali lo descrivono come un cherubino o un serafino di altissimo rango, dotato di grande autorità prima di ribellarsi per superbia e orgoglio.
Secondo una tradizione medievale che interpretava alcuni passi biblici, era uno dei Serafini, l'angelo più bello e luminoso del creato (il nome latino vuol proprio dire "portatore di luce").
Il suo nome in ebraico “Mi-ka-El” significa: "Chi come Dio?". Nell'iconografia sia orientale che occidentale San Michele Arcangelo viene rappresentato, infatti, come un combattente, con la spada o la lancia nella mano e sotto i suoi piedi il dragone, simbolo di Satana, sconfitto in battaglia.
La tradizione ebraica presenta molti demoni o "angeli caduti": Astaroth, Belfagor, Belzebù, Belial, Asmodeus, Azazel, Baal, Dagon, Moloch, Mammona, Mefistofele, Samael e molti altri ancora.
La Bibbia ci informa che il diavolo in principio era un angelo buono. L'Antico Testamento lo chiama Satana, la cui radice primitiva significa: attaccare, accusare, essere un avversario, resistere. Satana, quindi, significa: avversario, nemico, oppositore.