Domanda di: Eufemia De Santis | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.9/5
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Nel dettaglio, è previsto che il lavoratore che durante il periodo di percezione della Naspi trova una nuova occupazione non perde il diritto all'indennità se il reddito ricavato non supera la soglia della no tax area, pari a 8.145 euro, e se il contratto di lavoro non supera la durata di 6 mesi.
requisito contributivo: tredici settimane di contribuzione nei quattro anni precedenti l'inizio del periodo di disoccupazione; requisito lavorativo: trenta giorni di lavoro effettivo nei dodici mesi precedenti l'inizio della disoccupazione.
Per mantenere lo stato di disoccupazione è necessario non lavorare per un periodo superiore a 6 mesi. Per questo conteggio particolare ogni mese viene conteggiato come 30 giorni e di fatto, quindi, non si deve lavorare più di 180 giorni per rimanere disoccupati.
Come funziona la Naspi con contratto a tempo determinato?
La naspi verrà sospesa per un periodo pari alla durata del rapporto di lavoro, indipendentemente dai giorni effettivamente lavorati [2]. Ripartirà automaticamente al termine del contratto, senza che sia necessario presentare una nuova domanda.
Chi ha un contratto part time ha diritto alla disoccupazione?
La Naspi per la disoccupazione viene riconosciuta a chi ha un contratto part time nel 2022 se si soddisfano specifici requisiti che sono: aver accumulato almeno 30 giornate di lavoro nell'anno in corso; aver maturato almeno 13 settimane di contributi nei 4 anni precedenti la richiesta di disoccupazione.