Che tipo di rischio comportano i campi elettromagnetici?
Domanda di: Dr. Renzo Conti | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.5/5
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Il principale effetto biologico della penetrazione delle onde elettromagnetiche nel corpo umano è il riscaldamento. Tuttavia i livelli a cui siamo normalmente esposti sono troppo bassi per causare un riscaldamento significativo. Attualmente non sono noti effetti sulla salute causati dall'esposizione a lungo termine.
Che tipo di rischio sono i campi elettromagnetici?
Il rischio da campi elettromagnetici (CEM) è un rischio che appartiene alle Radiazioni non Ionizzanti (all'interno delle quali vi sono anche le radiazioni ottiche, quali i raggi ultravioletti, le radiazioni che ricadono nella banda del visibile, i raggi infrarossi): esso è stato inglobato dal D. Lgs.
Alcuni studi scientifici hanno suggerito che l'esposizione ai campi elettromagnetici generati da questi dispositivi possa avere effetti nocivi per la salute (cancro, riduzione della fertilità, perdita di memoria e cambiamenti negativi nel comportamento e nello sviluppo dei bambini.)
Gli effetti acuti si manifestano nel caso di intensità elevate, cioè livelli di campo magnetico oltre 100 μT e provocano la stimolazione di nervi e muscoli nonché variazioni nell'eccitazione delle cellule del sistema nervoso centrale.
Quali sono i principali effetti dell'esposizione ai campi elettromagnetici variabili?
A frequenze superiori a 10 MHz, il riscaldamento è il principale effetto dell'esposizione ai campi elettromagnetici a radiofrequenza e i conseguenti aumenti di temperatura, se superiori a 1-2°C, possono avere effetti sanitari di vario tipo.