Quanti tipi di multistrato ci sono?

Domanda di: Dott. Enrico Bruno  |  Ultimo aggiornamento: 29 maggio 2026
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Il multistrato, materiale composto da fogli di legno incollati, si distingue principalmente in base all'uso (interno o esterno/marino), alle essenze (pioppo, betulla, pino) e alla finitura (grezzo, nobilitato, impiallacciato, laminato). Esistono inoltre vari gradi di qualità estetica (da A a D) e il resistente multistrato fenolico.

Qual è il miglior multistrato?

Il compensato multistrato di pioppo è sicuramente il più utilizzato, così come quello di pino e di betulla. Per chi è alla ricerca di un pannello multistrato che resista all'acqua e all'umidità, ad esempio, il migliore in commercio è il compensato di legno multistrato fenolico.

Qual è il multistrato più resistente?

Il multistrato compensato di pino marino fenolico, infatti, è un materiale particolarmente resistente all'acqua che, grazie a specifici trattamenti, può essere utilizzato anche per il rivestimento di pareti e pavimenti esterni.

Il multistrato resiste all'acqua?

Il multistrato di Pino Cileno è un pannello molto duro che, grazie all'incollaggio fenolico degli strati, risulta resistente all'acqua e all'umidità.

Quale tubo multistrato usare per il riscaldamento?

Un'alternativa innovativa per gli impianti di riscaldamento è la scelta di tubi multistrato in polietilene reticolato con un'anima in alluminio. I tubi multistrato non sono sensibili ai fenomeni corrosivi e conservano le stesse caratteristiche di flessibilità e stabilità di forma del rame.

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