Il velluto è un tessuto il cui pelo è meno di 3 mm di altezza. Può essere prodotto con tutti i tipi di fibre naturali e sintetiche. A seconda del materiale utilizzato, la densità e la lunghezza del pelo, il velluto può essere molto fine, morbido e cascante o più robusto e resistente.
La seta è la fibra che da sempre viene tessuta per ottenere i velluti più pregiati dal tipico aspetto brillante, cangiante e morbido. Il cotone conferisce al velluto un aspetto più opaco, ma contemporaneamente molto resistente.
L'abito di velluto - che solitamente s'indossa nel periodo dell'Avvento - ora diventa un classico del guardaroba invernale (da indossare subito) Non solo per i party di fine anno, per presentarsi dalla suocera nel periodo natalizio o per festeggiare l'ultimo dell'anno.
La storia del velluto inizia nel XIII secolo in Oriente. Nel secolo successivo arriva nelle mani degli artigiani italiani, soprattutto quelli di Venezia - in contatto con l'Oriente - e di Palermo, per importazione araba. È qui che i primi velluti europei vengono lavorati a imitazione di quelli orientali.
L'elemento che contraddistingue i velluti da tutti gli altri tessuti è il pelo, quella superficie soffice che solletica le mani non appena la si sfiora. Sono i filati scelti per questo, a determinare le caratteristiche di lucentezza e morbidezza del velluto finale. I velluti hanno almeno 2 orditi ed una trama.