Il verbo fare (prima coniugazione) è transitivo, quindi ammette sia la forma attiva che la forma passiva. I tempi composti alla forma attiva si coniugano con l'ausiliare avere, mentre la forma passiva si coniuga con l'ausiliare essere.
I verbi causativi sono verbi che esprimono un'azione non compiuta dal soggetto, bensì fatta compiere ad altri. I verbi fare e lasciare seguiti da un infinito possono assumere un valore causativo.
⇒ ho fatto mangiare i bambini; ⇒ ho fatto mangiare le verdure ai bambini. In queste due frasi il soggetto grammaticale (io) del verbo causativo mette in moto l'azione che verrà poi compiuta dal soggetto logico (i bambini: sono “i bambini” che compiono l'azione del “mangiare”).
Il verbo si dice verbo transitivoquando l'azione si espande su un oggetto diretto (complemento oggetto) es. 'leggo un libro'. Si dice verbo intransitivoquando esprime un'azione o uno stato in assoluto e non esige un oggetto diretto: es. 'nasco', 'corro'.