Gli yogurt arricchiti con gli steroli vegetali permettono di ridurre il colesterolo cattivo in una percentuale che si aggira sul 10-12% al massimo. Sono dati che però possono variare a seconda di diversi fattori, uno dei quali è la quantità di colesterolo assunto con l'alimentazione.
Studi recenti dimostrano come arricchendo uno yogurt comune con i ceppi batterici Lactococcus lactis 11/19-B1 e Bifidobacterium lactis BB-12 sia possibile abbassare la concentrazione sierica di colesterolo LDL (per intenderci, quello definito “cattivo”) e potenziare le difese immunitarie.
Chi ha il colesterolo alto può mangiare lo yogurt greco?
Lo yogurt greco intero non si presta ad essere consumato frequentemente o in porzioni considerevoli in caso di obesità e ipercolesterolemia grave; quello magro è meno problematico, ma l'eccesso è comunque da evitare in caso di sovrappeso.
Gli yogurt già aromatizzati con frutta o cereali contengono un numero ridotto di probiotici perchè, non nutrendosi di fruttosio o altri zuccheri, trovano un ambiente meno favorevole alla loro crescita. Evitate il più possibile prodotti contenenti zucchero, coloranti, conservanti, aromatizzanti e edulcoloranti.
Per mantenere sotto controllo il colesterolo, gli esperti suggeriscono di limitare: Grassi animali quali burro, lardo, strutto, panna. Oli vegetali saturi: palma e colza. Frattaglie (fegato, cervello, reni), insaccati ad elevato tenore in grassi saturi.