Domanda di: Dr. Elda Morelli | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.9/5
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COME SI PUÒ COSTRUIRE UN SOPPALCO
La struttura si compone di travi portanti, che possono essere in legno, spessore 20-30 cm, oppure di putrelle in acciaio, spesse 15-20 cm, con profilo a doppio T o scatolare. Sulle tavi sono fissati dei travetti in senso trasversale, distanzati tra loro 50-80 cm.
Ad ogni modo tra i legni più utilizzati nella realizzazione di una camera con soppalco rientrano: L'abete, che di solito è molto lineare e privo di nodi, il che è sinonimo di compattezza e durevolezza nel tempo. Il faggio, più solido e di maggior pregio, quindi molto più costoso.
Per quanto riguarda l'ancoraggio del soppalco, se le pareti in mattoni sono portanti e spesse almeno 45-50 cm, la struttura si può ancorare al muro per circa 20-30 cm, incassandovi le travi; se invece ci si ancora a un divisorio interno, bisogna creare dei pilastri verticali rinforzanti su cui appoggiare la struttura.
Se anche tu hai un ambiente a doppia altezza (cm 435h minimo) nel quale inserire un soppalco autoportante, Primo Piano di Tumidei è la soluzione perfetta per razionalizzare e ridistribuire gli spazi guadagnando un ulteriore piano che regge fino a 150 kg/mq, da arredare a piacere.
Quanto deve essere alto il soffitto per fare un soppalco?
A livello nazionale, un soppalco deve rispettare queste regole: altezza minima del locale dove creare il soppalco: deve essere di almeno 430-440 cm; le altezze sopra e sotto il soppalco quindi non possono essere inferiori a 210 cm, soletta compresa.