"È stato" è il participio passato "stato" del verbo essere, usato per formare i tempi composti (come il passato prossimo) sia del verbo stesso sia di altri verbi, ma spesso ci si riferisce specificamente al passato prossimo di essere (es. "io sono stato") o stare (es. "io sono stato"), a seconda del contesto.
"Essere stato" si riferisce ai tempi composti del modo indicativo del verbo "essere", in particolare il Passato Prossimo (es. "io sono stato/a") e il Futuro Anteriore (es. "io sarò stato/a"), ma anche il Trapassato Prossimo ("io ero stato/a") e il Trapassato Remoto ("io fui stato/a"), indicando un'azione o uno stato avvenuto nel passato. Il "tempo" si determina dal contesto e dalla persona (es. io sono stato, tu sei stato, lui è stato, ecc.).
I verbi di stato sono comunemente insegnati come verbi che descrivono uno stato (ad esempio,possesso, atteggiamento, emozione, percezione, stato mentale) e sono in contrasto con i verbi di moto. I verbi di stato includono i verbi di: Possesso: belong, consist, have, include, owe, own.
ATTENZIONE: essere è l'ausiliare sia di se stesso sia di stare; stato è il participio passato sia di essere sia di stare; quindi i tempi composti dei due verbi sono identici: io sono stato (passato prossimo di essere e di stare); io ero stato (trapassato prossimo di essere e di stare); io sarò stato (futuro anteriore ...