Keppare, nello slang giovanile, significa mentire, raccontare frottole o esagerare la realtà. Deriva dal termine inglese “cap” (menzogna) ed è spesso usato nelle espressioni “non keppare” (non dire bugie) o “no cap” (nessuna bugia/sul serio).
Infatti ne derivano anche le espressioni verbali “non snitchare” per chiedere di non fare lo spione; con “sono stato snitchato” s'intende tradito. – Non cappare/keppare: collegato al termine precedente, significa “non mentire, non dire bugie, non fare scherzi”; dall'espressione inglese “no cap”, senza finzione.
Clappare isy significa uccidere in maniera violenta, scammare corrisponde a truffare o imbrogliare, pushare deriva da to push e nei giochi indica la tattica di mandare avanti il più possibile un'unità con l'obiettivo di distruggere i nemici.
Probabilmente deriva dallo slang americano “cap”, che indica, appunto una bugia. Pullappare: Subire un furto o una rapina. Un espressione tipica è “Dei maranza mi hanno pullappato il telefono”. Pullappare e maranza sono una coppia obbligatoria.
Accanto al codice verbale muta quello non verbale: attualmente, quando i giovani si salutano “si danno il cinque” battendo i palmi delle mani in varie maniere, non dicono buongiorno o buonasera, ma salve, hi! o ciao che apre le e. mail ed anche le conversazioni telefoniche.