Domanda di: Sig. Alan Morelli | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.7/5
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Le persone che stanno bene da sole normalmente sono persone curiose con una mente aperta. Nella maggior parte dei casi, sono persone avventurose, che amano provare qualcosa di nuovo o svolgere un'attività diversa. Il fatto di amare la solitudine non le etichetta per forza come persone rigide e conservatrice.
Chi ama la solitudine non è una persona ermeticamente chiusa in se stessa ma semplicemente una persona che pone sani confini mantenendosi sempre aperta alle novità del mondo. Fattori come la curiosità e l'acculturazione le consentono di mantenere una mentalità sempre aperta.
Sono di solito sensibili, il fatto di essere avvezzi a stare coi propri pensieri ed emozioni senza doverli rifuggire, li rende anche capaci di comprendere meglio il mondo interiore degli altri. Si pensa comunemente che chi è solo soffra di una bassa autostima.
aumento significativo del rischio di morte prematura, la solitudine comporta un rischio così alto di morte prematura da poter rivaleggiare con i rischi associati al fumo, all'obesità e all'inattività fisica. aumento del rischio di demenza, di malattie cardiache e di ictus. depressione, ansia e suicidio.
Inoltre, le persone abituate a trascorrere del tempo da sole sono risultate essere in media più soddisfatte di sé e della propria vita, più abili nella gestione dello stress e meno inclini alla depressione, a dimostrazione di quanto la solitudine sia determinante per il benessere mentale.