Domanda di: Ing. Amedeo Bellini | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.4/5
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La CILA può essere presentata dal proprietario dell'immobile all'ufficio tecnico del proprio Comune ma è preferibile che venga consegnata direttamente dal tecnico abilitato che si occupa di redigere l'asseverazione ed i disegni tecnici.
La CILA può essere presentata dal proprietario, comproprietario, usufruttuario dell'immobile su cui verrà eseguito l'intervento (più in generale, chiunque sia titolare di un “diritto reale” sull'immobile), oppure dall'inquilino che utilizza l'immobile in base ad un contratto di affitto con il consenso del proprietario ...
La comunicazione di inizio lavori asseverata si presenta – per via telematica – presso l'ufficio tecnico del Comune dove si trova l'immobile, in particolare allo Sportello Unico per l'edilizia. L'alternativa è l'invio tramite posta elettronica certificata (PEC).
In entrambi i casi le cifre possono variare significativamente. In particolare i diritti di segreteria per alcuni Comuni sono pari a zero per altri superano i 200 euro. Il costo del professionista oscilla normalmente tra i 500 e i 1.500 euro.
Risulta obbligatorio presentare la Cila ogni volta che si procede alla manutenzione straordinaria e il restauro, o al risanamento conservativo, senza interventi strutturali sull'edificio. Questa pratica è necessaria quando si vuole procedere a svolgere diversi tipi di lavori.