Chi apre la pratica di ristrutturazione?

Domanda di: Dr. Cosetta Marini  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Le pratiche amministrative
Per la compilazione delle dichiarazioni e asseverazioni di competenza tecnica e per la realizzazione del progetto è necessario rivolgersi a un professionista abilitato (“progettista” o “tecnico asseverante”).

Chi fa le pratiche per il bonus ristrutturazione?

Per poter richiedere la detrazione per ristrutturazione del 50%, in alcuni casi, occorre presentare una pratica edilizia (CILA, SCIA, Permesso di costruire) in Comune a firma di tecnico abilitato prima dell'inizio dei lavori.

Cosa fare per iniziare i lavori di ristrutturazione?

Cosa fare prima di ristrutturare casa
  1. Contattare il progettista;
  2. Eseguire un rilievo;
  3. Realizzare il progetto;
  4. Stilare il computo metrico;
  5. Richiedere i preventivi;
  6. Nominare il coordinatore della sicurezza;
  7. Nominare il direttore dei lavori;
  8. Presentare la pratica edilizia in comune.

Quanto costa aprire una pratica di ristrutturazione?

In generale, è possibile calcolare una cifra compresa tra i 500 e i 1000 euro. Oltre ai costi legati al documento in sé, ci sono anche quelli relativi ai diritti di segreteria del Comune che variano a seconda delle zone. In media, l'importo si aggira intorno ai 250 euro.

Chi presenta la SCIA per ristrutturazione?

A dover presentare la SCIA è il proprietario dell'immobile che dovrà farlo presso lo Sportello Unico Edilizia del comune di pertinenza, allegando ad essa: il progetto redatto da un tecnico abilitato (ingegnere, architetto, geometra, perito);

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