Chi aveva tagliato i vitalizi?

Domanda di: Rita Costa  |  Ultimo aggiornamento: 26 novembre 2023
Valutazione: 4.7/5 (15 voti)

Il taglio avvenne nel 2018, quando il Parlamento decise di applicare anche ai parlamentari il sistema contributivo, basato sui contributi effettivamente versati, e non più quello retributivo basato sullo stipendio da senatori. I parlamentari avevano presentato un ricorso, poi accolto, contro il taglio.

Chi ha tolto i vitalizi ai parlamentari?

Nel giugno 2020, la Commissione contenziosa del Senato, organismo chiamato ad esaminare i ricorsi presentati dagli ex senatori, ha annullato il taglio dei vitalizi, abrogando le disposizioni della deliberazione del Consiglio di presidenza del Senato della Repubblica numero 6 del 16 ottobre 2018.

Chi ha deciso per il ripristino dei vitalizi?

La decisione è arrivata con un voto che ha visto il no dei componenti di Lega ed FdI, il si di un componente del consiglio ex M5s e l'astensione del Pd, mentre il presidente, l'azzurro Luigi Vitali, ha votato a favore consentendo l'approvazione del testo.

Quanto prende di vitalizio un deputato?

L'importo lordo della pensione mensile ottenibile dopo l'esercizio di un mandato di 5 anni ammonta ora, compresi oneri complementari, a 1 219 euro ed è stato vietato il cumulo fra pensione parlamentare e pensioni professionali, pubbliche o private (ma non è vietato il prosieguo in attività private).

Quanto è lo stipendio di un senatore?

Per effetto di queste decisioni, nonché di un'ulteriore decurtazione introdotta nel 2011, l'importo lordo dell'indennità dei Senatori è pari a 10.385,31 euro (che si riducono a 10.064,77 euro per i Senatori che svolgano un'attività lavorativa).

Il Senato annulla il taglio dei vitalizi: torna la pensione per gli ex parlamentari