Come si legge una scala logaritmica?

Domanda di: Dindo Barbieri  |  Ultimo aggiornamento: 18 agosto 2026
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La scala logaritmica si legge interpretando le distanze come ordini di grandezza (potenze di 10) anziché come somme lineari. Ogni intervallo principale (decade, es. da 1 a 10, da 10 a 100) rappresenta una moltiplicazione per 10, non un'addizione. Le tacche intermedie non sono equispaziate, ma seguono la progressione logaritmica (es. 2, 3... 9).

Come si leggono i logaritmi?

La definizione più immediata di logaritmo è la seguente: si parla di logaritmo per l'operazione inversa all'elevamento a potenza. Se dunque 2^3=8 scriveremo log_2(8)=3, che si legge: il logaritmo in base 2 di 8 è 3, dove 2 è la base del logaritmo, 8 l'argomento e 3 il risultato, ossia il valore del logaritmo stesso.

A cosa serve la scala logaritmica?

Le scale logaritmiche sono utili quando i dati che si stanno visualizzando sono molto meno o molto più del resto dei dati o quando le differenze percentuali tra i valori sono importanti.

Come si legge una scala?

La scala è il rapporto tra le dimensioni sul disegno e le dimensioni nella realtà. Ad esempio, una scala di 1:50 significa che 1 cm sulla mappa è 50 cm nella realtà e 27,7 cm (la larghezza della carta A4) è 13,85 m.

suono scala logaritmica?

Il livello di percezione sonora è misurato su una scala logaritmica. Questo significa che un incremento di 10 decibel (dB) rappresenta un aumento di 10 volte dell'intensità del suono e il doppio del livello di percezione sonora.

Scala Logaritmica - Spiegazione