Chi certifica i camini a legna?

Domanda di: Ing. Lidia Giuliani  |  Ultimo aggiornamento: 10 dicembre 2023
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A tal proposito Ars Fumi svolge corsi di formazione gratuiti sulla normativa delle canne fumarie per privati o aziende. Gli impianti eseguiti da Ars Fumi sono sempre certificati e a Regola d'Arte, come richiesto e specificato dalla normativa vigente.

Chi controlla i camini a legna?

Ecco perché il tecnico fumista è una figura così importante: egli è colui che si occupa di installare il caminetto o la stufa a legna, adottando strumenti idonei per effettuarne la prima accensione con controlli di tiraggio e di tenuta.

Come faccio a sapere se il mio camino è a norma?

Secondo la normativa, i camini devono: – Avere un andamento verticale privo di strozzature lungo tutto il percorso. – Essere dotati di una camera di raccolta degli eventuali materiali solidi e delle condense. – Garantire la corretta evacuazione dei vapori di cottura in tutte le condizioni atmosferiche.

Quanto costa certificare un camino?

Una certificazione canna fumaria non ha mai un costo fisso. Indicativamente il prezzo per una certificazione canna fumaria singola è compreso tra 400 e 600 euro, mentre il costo della certificazione impianto a gas può andare da un minimo di 200 ad un massimo di 300 euro.

Come certificare il camino?

Dovete far eseguire la manutenzione e la pulizia della canna fumaria di stufe e camini da uno spazzacamino con una licenza regolare che vi rilascerà un certificato di conformità.

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