Chi acquista un'auto elettrica in Italia è spesso un uomo di mezza età (40-45 anni), con un elevato livello di istruzione, che vive in zone con infrastrutture di ricarica adeguate e possiede un garage. Il compratore tipico è una persona informata, sensibile alla sostenibilità, che cerca bassi costi di gestione.
Ma tra chi ha già acquistato un'elettrica, il cliente medio (rimasto quasi immutato rispetto alla prima edizione dello studio nel 2021) è mediamente un uomo di mezza età (tra i 40 e i 45 anni), residente in città, con un reddito superiore ai proprietari di auto a combustione.
Tra 5 anni, le auto elettriche dovrebbero costare significativamente meno grazie alla caduta dei prezzi delle batterie e all'aumento dei modelli disponibili, con previsioni che indicano possibili riduzioni dei prezzi di vendita fino al 40-50% rispetto a oggi, rendendole competitive con le auto a combustione interna (ICE) e abbassando la soglia d'ingresso sotto i 20.000 € per alcuni modelli entry-level, specialmente con gli incentivi.
Perché gli italiani non comprano le auto elettriche?
perché gli italiani non comprano le elettriche? Il motivo principale per cui gli italiani sono diffidenti nell'acquistare un'auto elettrica è il prezzo: il 47% ha dichiarato di non aver mai preso in considerazione le EV proprio per i listini elevati (numero di 37 punti percentuali più alto rispetto al dato 2023).
In generale, conviene comprare un'auto elettrica quando è possibile usufruire degli incentivi per rendere l'investimento economicamente sostenibile. Bisogna anche scegliere il veicolo elettrico giusto, considerando aspetti come l'autonomia, il consumo energetico e il prezzo di listino.