Chi controlla i movimenti bancari?

Domanda di: Fortunata Caputo  |  Ultimo aggiornamento: 8 dicembre 2023
Valutazione: 4.9/5 (28 voti)

Con l'accertamento bancario l'Agenzia delle Entrate analizza le movimentazioni rilevate sul conto corrente bancario del contribuente con l'intento di accertare redditi sottratti a tassazione.

Come l'Agenzia delle Entrate controlla i conti correnti?

L'agenzia delle Entrate “svela” il meccanismo dell'analisi di rischio alla base dell'anonimometro, ossia il meccanismo che anche attraverso la pseudonimizzazione (la sostituzione con codici fittizi) consente di utilizzare le informazioni di sintesi contenute nella Superanagrafe dei conti correnti.

Quando viene controllato un conto corrente bancario?

In generale, i controlli vengono effettuati a seguito di operazioni che muovono importi superiori ai 5mila euro, come ad esempio i bonifici effettuati per l'acquisto di auto e immobili, così come per il trasferimento di denaro all'estero.

Chi controlla i bonifici?

In particolare, il fisco può controllare: i bonifici effettuati e ricevuti, i prelievi e i versamenti sui conti correnti, gli estratti conto, i titoli azionari gestiti dalla banca per conto del cliente e addirittura, ma solo in casi particolari, le cassette di sicurezza.

Quando scattano i controlli per i bonifici?

197 del 2022, che ha dettato nuove regole per i metodi di pagamento tracciabili, i controlli sui bonifici scattano per le operazioni finanziarie con importi superiori a 5000 euro. Superata questa soglia le banche sono obbligate a segnalare l'operazione all'Unità di informazione finanziaria della Banca d'Italia.

Morning Trading Show - Venerdì 10 Novembre